BURNIA non è un semplice contenitore, ma un simulacro marmoreo che eleva un oggetto d'uso quotidiano a opera d'arte contemporanea. Ispirato alle antiche pyxides greche e ai recipienti per derrate che da loro derivarono e che il commercio degli antichi romani diffuse in gran parte del bacino del Mediterraneo, questo pezzo unico rilegge la storia attraverso una sintesi formale raffinata e simbolica.
L'opera nasce dall'assemblaggio sapiente dei quattro marmi più iconici dell'età classica: il Travertino di Roma, lo Statuario di Carrara, il Rosso di Verona e il Giallo di Siena. In un virtuoso gioco di spessori e contrasti cromatici, Egolitik nobilita materiali di pregio recuperati da scarti di lavorazione, trasformando il frammento in un’icona di lusso sostenibile.
A differenza dei manufatti storici in terracotta, BURNIA trascende la sua utilità originaria. Si pone come un oggetto celebrativo, un tributo alla memoria collettiva e all'importanza che anche le stoviglie più semplici hanno avuto nel tracciare l'evoluzione dell'umanità.
BURNIA - Contenitore scultoreo in marmi policromi
- Materiali: Travertino di Roma, Marmo Statuario di Carrara, Marmo Rosso di Verona, Marmo Giallo di Siena
- Dimensioni (mm): Altezza 230, Diametro 190
- Peso (Kg): 8
Questo oggetto è realizzato in marmi 100% naturali. Piccole porosità, venature marcate, leggere variazioni di tonalità o piccole crepe non sono difetti di fabbricazione, ma il segno distintivo di un materiale autentico e irripetibile.

